Accept

Cosa vuol dire ACCEPT?

Adaptive Climbing for CErebral Palsy Training

L’obiettivo del progetto, in poche parole

Progetteremo e costruiremo un primo prototipo di ACCEPT, una parete d’arrampicata adattata, cioè progettata appositamente per lo scopo, e sensorizzata, per assistere nella riabilitazione e analizzare i progressi riabilitativi di bambini con Cerebral Palsy (CP) e più in generale di bambini con problemi motori. ACCEPT è ideata e ottimizzata in ogni dettaglio per ridurre le diseguaglianze e favorire salute e benessere di fasce deboli della popolazione.

Cos’è la CP

La CP è una sindrome causata da patologie intrauterine o complicanze durante o dopo il parto; si manifesta spesso come una disfunzionalità degli arti superiori, inferiori o omolaterali, a volte associata ad altre disfunzioni motorie o cognitive. È la più frequente malattia neuromotoria infantile: si stima che nel mondo ci siano oltre 17 milioni di persone con CP.

I bambini con CP in molti casi possono recuperare parte delle capacità neuromotorie con un intenso lavoro di riabilitazione, specie se questo inizia durante i primi anni di età. Lo sport adattato costituisce un’alternativa più efficace e coinvolgente alla riabilitazione in strutture sanitarie: FightTheStroke, fondazione nostra partner in questo progetto che opera nell’ambito dell’assistenza e tutela di bambini con CP, ha dimostrato che l’attività motoria intensiva (>60h in 8gg) può portare al raggiungimento di obiettivi funzionali altrimenti raggiunti in oltre 6 mesi di riabilitazione tradizionale in ambiente ospedaliero.

Partendo da questa evidenza, il progetto si concentra sull’arrampicata, e si propone di studiare e realizzare un primo prototipo di parete adattata, sensorizzata, riconfigurabile e interattiva (ACCEPT), progettata per rispondere ai bisogni riabilitativi dei bambini tra i 6 e i 13 anni con CP.
L’arrampicata è già stata efficacemente testata a tale scopo (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5472985/) e ACCEPT si propone di approfondire e ampliare lo studio e diffondere l’arrampicata come strumento di miglioramento delle condizioni di salute di persone con una disabilità, proponendo una soluzione che è al contempo allenamento, inclusione, e strumento di analisi dei progressi di riabilitazione.

Perché progettare ACCEPT

Secondo l’ultimo rapporto Healthy People (https://www.healthypeople.gov/), il 56% delle persone disabili non svolge alcuna attività fisica nel tempo libero, rispetto al 36% tra gli adulti senza disabilità. Percentuali comparabili si trovano nei dati Istat del 2018. Promuovere livelli moderati di attività fisica tra le persone disabili è un obiettivo importante per le politiche pubbliche a livello globale, poiché l’attività fisica regolare migliora il benessere e contribuisce al ritardo delle malattie croniche, in comorbidità con la diagnosi di paralisi cerebrale. Tale obiettivo è però ostacolato da un insieme multifattoriale di barriere tipiche di questa popolazione (questioni economiche, emotive e psicologiche, attrezzature necessarie, reperimento delle informazioni). ACCEPT si propone di creare uno strumento specifico per riabilitare le funzioni motorie dei bambini con CP, ma anche di avviare alla pratica dello sport adattato attraverso un’attività ricreativa e democratica.

L’arrampicata sportiva è un’attività fisicamente impegnativa che richiede tra le altre abilità concentrazione, pianificazione motoria e pensiero sequenziale. È inoltre un’attività che può essere svolta su strutture di modesto ingombro e impegno economico da parte del centro ospitante, e nella sua forma più semplice non ha bisogno di alcuna attrezzatura specifica da parte del bambino. ACCEPT risponde alla necessità di riabilitare ma anche di far praticare sport in maniera inclusiva, in percorsi con difficoltà adattabile ai partecipanti: dai soggetti normodotati fino ad una possibile replicabilità anche nei bambini con autismo, dove l’arrampicata consente movimenti indipendenti e che non implicano quindi il contatto fisico.

La parete ACCEPT sarà corredata, in particolare, di sensori in grado di misurare parametri di forza e posizione articolare e di elaborare una reportistica per la valutazione delle performance motorie. Questo elemento ha il duplice obiettivo di fornire al personale medico uno strumento di aiuto alla misurazione dei progressi e, unitamente alla presenza di feedback, un modo per gratificare i bambini rispetto ai risultati raggiunti e stimolare al superamento dei propri limiti (‘reinforcement learning’).

Come si svilupperà questo progetto

ACCEPT, in versione prototipale, resterà in uso a FightTheStroke, e sarà ospitato negli spazi di PlayMore (centro sportivo a Milano zona Moscova) anche dopo il termine del progetto.  ACCEPTpotrà essere realizzata in una seconda fase come prodotto scalabile ed essere installata in palestre e scuole di altri quartieri, ospedali e centri di riabilitazione, anche grazie alla struttura modulare e ai contenuti costi di implementazione. Potrà dar vita a nuovi luoghi di aggregazione (es. parchi giochi inclusivi), incentivando così la penetrazione di uno sport recentemente inserito tra le discipline olimpiche e quindi di grande attrattività per le nuove generazioni. Sono già previste giornate aperte di prova della parete ACCEPT in una fase pià matura del progetto, in collaborazione con le aziende sponsor.

Chi sono partner e sponsor del progetto

Tra i partner figurano

  • FightTheStroke, fondazione a tutela dei diritti dei giovani con CP e delle loro famiglie, che fornirà supporto nella fase di test e reclutamento bambini con CP.
  • PlayMore, impresa sociale nata per promuovere sport, salute ed integrazione, oltre ogni differenza e pregiudizi, che fornirà gli spazi per l’utilizzo prototipo, e lo terrà a disposizione del pubblico anche fuori dai momenti di testing.
  • FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, come consulenza nell’identificazione dei bisogni e nella preparazione degli esercizi.

Il progetto è inoltre sponsorizzato da Montura, PBN, Scarpa, Vibram.

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